Sitemap Checker per il tuo sito
Sitemap XML verificata automaticamente per errori e conformità a Google
Cosa analizza il Sitemap Checker?
Individuazione della Sitemap tramite /sitemap.xml e robots.txt
Tipo di Sitemap: insieme di URL o indice di Sitemap
Sintassi XML e correttezza del namespace
Limite Google di 50.000 URL per file
Raggiungibilità delle Sitemap secondarie e delle URL campione
Dati lastmod, protocolli misti e domini esterni
Come funziona il controllo della Sitemap
4 passi per un audit completo della Sitemap
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1 Passo 1
Inserisci l'URL
Indica l'indirizzo del tuo sito – troviamo la Sitemap automaticamente, senza ulteriori configurazioni.
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2 Passo 2
Avvia l'analisi della Sitemap
Leggiamo /sitemap.xml e robots.txt, validiamo l'XML e seguiamo un indice di Sitemap fin dentro i suoi file secondari.
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3 Passo 3
Esamina i risultati
Ottieni il tipo di Sitemap, il numero di URL, i problemi rilevati con la relativa gravità e le URL campione che abbiamo verificato.
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4 Passo 4
Correggi gli errori
Ripara l'XML non valido, rimuovi le URL morte e invia nuovamente la Sitemap corretta in Google Search Console.
Le basi della Sitemap spiegate
I quattro concetti che dovresti conoscere per una configurazione pulita della Sitemap
- Insieme di URL
- Una Sitemap classica con l'elemento radice
<urlset>. Elenca direttamente le pagine del tuo sito – al massimo 50.000 URL e 50 MB per file. - Indice di Sitemap
- Un file riepilogativo con l'elemento radice
<sitemapindex>che rimanda ad altre Sitemap. Necessario non appena una singola Sitemap supera i limiti. - Voce nel robots.txt
- La riga
Sitemap: https://example.com/sitemap.xmlindica ai motori di ricerca dove trovare la tua Sitemap – indipendentemente dal fatto che il file si trovi nel percorso standard. - lastmod
- La data dell'ultima modifica dei contenuti di una URL. Mantenuta correttamente, aiuta i motori di ricerca a ricrawlare prima le pagine aggiornate.
Gli errori della Sitemap che rileviamo
Ogni rilevazione viene classificata nel report in base alla gravità
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XML non valido
CriticoIl file non può essere interpretato come XML – ad esempio a causa di tag non chiusi o caratteri speciali non codificati. I motori di ricerca ignorano allora completamente la Sitemap.
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Insieme di URL vuoto
CriticoLa Sitemap possiede un
<urlset>valido, ma non contiene nemmeno una URL. Tipico dopo una generazione fallita. -
Indice di Sitemap vuoto
CriticoL'indice non fa riferimento a nessuna Sitemap secondaria, il che rende il file privo di valore per i motori di ricerca.
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Limite Google superato
AvvisoLa Sitemap contiene più di 50.000 URL. Google ne elabora allora solo una parte – la soluzione è un indice di Sitemap con più file.
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Protocolli misti
AvvisoLa Sitemap contiene sia URL HTTP sia HTTPS. Ciò genera segnali di contenuto duplicato e indica una migrazione a HTTPS incompleta.
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Domini esterni
AvvisoLa Sitemap elenca URL di domini estranei. I motori di ricerca accettano solo URL appartenenti al dominio che eroga la Sitemap.
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Dati lastmod mancanti
AvvisoNessuna URL riporta una data
<lastmod>, il che rende più difficile ai motori di ricerca dare priorità alle modifiche. -
URL morta nella Sitemap
CriticoUna URL verificata a campione risponde con uno stato di errore. Le URL morte nella Sitemap sprecano crawl budget.
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Sitemap secondaria non raggiungibile
CriticoUna Sitemap collegata dall'indice restituisce uno stato di errore, lasciando non scoperte tutte le URL che contiene.
Individua per tempo i problemi di crawling con il Sitemap Checker
Con il Sitemap Checker di InspectWP vedi in pochi secondi se la tua Sitemap XML è costruita correttamente. Cerchiamo la Sitemap su /sitemap.xml e valutiamo inoltre la voce Sitemap: nel tuo robots.txt. Successivamente validiamo la struttura XML, contiamo le URL contenute e segnaliamo XML non valido, Sitemap vuote e violazioni del limite Google di 50.000 URL. Così individui i problemi prima che lo faccia il Googlebot.
Indice di Sitemap, Sitemap secondarie e URL campione sotto esame
I siti di grandi dimensioni usano un indice di Sitemap che rimanda a più Sitemap secondarie. Il nostro crawler segue questi riferimenti e verifica a campione se le Sitemap e le URL collegate sono effettivamente raggiungibili. Inoltre rileviamo voci miste HTTP/HTTPS, URL che puntano a domini esterni e dati lastmod mancanti. Il risultato è una panoramica completa che puoi portare direttamente in Search Console e nella tua pianificazione editoriale.
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Domande frequenti sul Sitemap Checker
Tutto ciò che devi sapere sul test della Sitemap XML
/sitemap.xml del tuo dominio e legge inoltre il tuo robots.txt per trovare gli indirizzi di Sitemap lì dichiarati. Il file trovato viene validato come XML, analizzato e – nel caso di un indice di Sitemap – seguito fin dentro le Sitemap secondarie.
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